Simone Forti

(Firenze, 1935; vive e lavora a Los Angeles) è un’artista, danzatrice, coreografa e scrittrice italoamericana. Dagli anni ‘50 ha condotto workshop, mostrato il suo lavoro e le sue performance in tutto il mondo, divenendo punto di riferimento nell’ambito della danza postmoderna e delle pratiche performative contemporanee. Le sue innovazioni (si vedano le fondamentali Dance Constructions del 1961) e il suo contributo agli inizi del movimento Fluxus hanno influenzato artisti come Yvonne Rainer e il Judson Dance Theater di New York. Si è formata con Anna Halprin e ha lavorato con artisti e compositori quali Nam June Paik, Steve Paxton, La Monte Young, Trisha Brown, Charlemagne Palestine, Peter Van Riper, Dan Graham, Yoshi Wada, and Robert Morris. Le sue opere sono nelle collezioni permanenti dei maggiori musei del mondo. Simone Forti è autrice di Handbook in Motion (Halifax: The Press of the Nova Scotia College of Art and Design, 1974), Angel (self-published, 1978) e Oh Tongue, ed. Fred Dewey (Venice, CA: Beyond Baroque Foundation, 2003).