Abbott Miller

Abbott Miller è nato in Indiana e ha studiato design alla Cooper Union School of Art di New York. Nel 1989 ha fondato lo studio multidisciplinare Design/Writing/Research attraverso il quale, in collaborazione con Ellen Lupton, ha aperto la strada al concetto di designer come autore, realizzando progetti in cui contenuto e forma sono sviluppati in una relazione simbiotica. Nel 1999 è entrato a far parte dell’ufficio di Pentagram a New York come partner. Miller ha creato identità, mostre, libri e siti Web per clienti tra cui il Guggenheim Museum, la Barnes Foundation, l’Art Institute di Chicago, Sotheby’s, il Museum of Modern Art, il Metropolitan Museum of Art, la Cooper Union. Ha progettato libri con artisti del calibro di Hans Haacke, Allora & Calzadilla, Doris Salcedo, Matthew Barney, Yoko Ono, Diller + Scofidio, William Kentridge, Isaac Mizrahi e Geoffrey Beene. Dal 1997, come redattore e designer della rivista semestrale 2wice, ha creato un eccezionale corpus di lavoro dedicato alla performance e all’arte visiva in una serie di pubblicazioni e app pluripremiate che hanno aperto la strada a nuove piattaforme per la danza in collaborazione con Merce Cunningham, Karole Armitage, Mark Morris, Justin Peck e Jonah Bokaer. La sua precedente direzione artistica e il design della rivista di arti dello spettacolo Dance Ink sono stati premiati con numerosi riconoscimenti. Nel 2014, gli è stato assegnato il più alto riconoscimento della professione, la medaglia AIGA (American Institute of Graphic Arts, oggi AIGA, the professional association for design). Abbott Miller ha scritto molto di design in libri tra cui si ricordano: Design/Writing/Research, The Process of Elimination: The Bathroom, the Kitchen, and the Aesthetics of Waste, The ABC’s of [Triangle, Square, Circle]: The Bauhaus and Design Theory e la sua monografia Abbott Miller: Design and Content (New York: Princeton Architectural Press, 2014).