Maurizio Nannucci

Maurizio Nannucci (Firenze, 1939) ha posto al centro del proprio lavoro pratiche che vanno dal libro d’artista ai multipli, ai lavori sonori, alla fotografia e ai poster, fino alle numerose edizioni pubblicate per altri artisti. Dalla metà degli anni Sessanta a oggi, attraverso la pratica costante di più linguaggi espressivi, ha esteso il proprio campo di ricerca oltre ogni confine disciplinare.
Dal 1963 in poi intrattiene rapporti epistolari con numerosi artisti ed entra in contatto, attraverso viaggi e periodi di studio all’estero, con la più vasta geografia delle avanguardie a lui contemporanee. Dalla metà degli anni sessanta si è dedicato tanto alla sperimentazione musicale quanto a quella visiva. I suoi Dattilogrammi del 1964-65 rientrano nell’ambito della Poesia Concreta. Il suo successivo accostamento alle esperienze multimediali e concettuali sottolinea la posizione originale della sua ricerca.
Nel 1967 realizza il suo primo multiplo Rosso / poemaidroitinerante inaugurando una pratica che continua a portare avanti tutt’oggi secondo un principio di infinita variazione dei materiali e delle forme e in una costante riflessione sulla parola e sul colore. Dello stesso anno è la sua prima opera neon Alfabetofonetico. E solo di un anno più tardi è il suo primo libro d’artista The Book che inaugura una delle modalità più tipiche di Nannucci: il libro-contenitore nel quale testi e oggetti assumono il medesimo statuto creativo. Nello stesso 1968 fonda la casa editrice Exempla. Il suo primo disco di opere sonore, Readings, è del 1969. A partire da quel biennio di straordinaria creatività, ha continuato a coltivare tutte queste diverse forme d’arte, libere da condizionamenti del sistema museale e commerciale. Con Zona Archives dà vita a una tra le prime collezioni di questo tipo di documenti, cura mostre, crea riviste e pubblica numerosi libri di artista e multipli di artisti internazionali a lui vicini.
Tra il 1974 e il 1985 fonda a Firenze con alcuni artisti lo spazio non-profit Zona e nel 1976 Zona Archives Edizioni. L’anno prima, nel 1975, da’ vita a Recordthings, una etichetta discografica dedicata alla produzione e alla divulgazione di lavori sonori di artista. Dal 1998, insieme ad altri artisti d’area fiorentina, coordina le attività dell’artisti-run space Base/Progetti per l’arte.
Come le sue numerose installazioni al neon, anche le edizioni e i multipli di Maurizio Nannucci si trovano nelle più importanti collezioni museali, così come in biblioteche e in archivi pubblici e privati. Sono presenti al Museum of Modern Art di New York, alla Tate di Londra, al Centre Georges Pompidou di Parigi, alla Neue Nationalgalerie di Berlino, al MAXXI di Roma, al Getty Center di Los Angeles, allo Stedelijk Museum di Amsterdam, al Mamco di Ginevra, alla Gam di Torino e al Lembachhaus di Monaco.